La notte scorsa 14 migranti algerini, tra cui donne in stato di gravidanza, nel tentativo di raggiungere la Sicilia sono finiti contro gli scogli dell’isolotto di Lampione, nell’arcipelago delle Pelagie. A dare l’allarme sono stati alcuni familiari degli extracomunitari, che nella tarda serata di ieri hanno contattato la sala operativa della Capitaneria di porto di Palermo. Quest’ultima ha disposto l’invio sul posto di due motovedette della Guardia costiera da Lampedusa. A causa delle condizioni del mare, pero’, le due unita’ non sono riuscite ad avvicinarsi. E’stato a quel punto che si e’ deciso di far alzare in volo un elicottero della Guardia costiera di Catania che ha localizzato i naufraghi sull’isolotto grazie ad un sistema ad infrarossi. I migranti sono stati cosi’ recuperati da militare “aero-soccorritore” calatosi dal velivolo con un verricello. Le operazioni, rese difficili dalla oscurita’ e dal maltempo, si sono concluse con il trasferimento dei naufraghi – tutti in buone condizioni di salute – sull’isola di Lampedusa.