Mancavano le misure per contenere il Covid, un lavoratore “in nero”, e varie irregolarità sulla posizione lavorativa di altri lavoratori. Un cinquantottenne, imprenditore, di una ditta edile di Favara, impegnata in un cantiere a Naro, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento per l’ipotesi di reato di mancata formazione e informazioni dei lavoratori, omessa sorveglianza sanitaria, per non avere consegnato i dispositivi di protezione individuale, aver utilizzato un quadro elettrico non conforme, e omessa redazione del piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi, ossia un documento tecnico che rappresenta il punto di riferimento in cantiere per quanto riguarda tali attività. Ad occuparsi dell’ispezione sono stati i carabinieri del gruppo Tutela del lavoro di Palermo, assieme al personale del nucleo Ispettorato del lavoro di Agrigento, supportati dai militari dell’Arma della compagnia di Licata. Durante i controlli sono state verificate le posizioni dei 4 lavoratori presenti, dei quali uno è risultato “in nero”. Tra sanzioni amministrative e ammende, il personale dell’Arma ha elevato multe per complessivi 32.966 euro.