Ecco le prime foto di Giuseppe Falsone subito dopo l’arresto da parte della Squadra mobile di Agrigento, insieme a quella di Palermo, coordinate dal Servizio centrale operativo (Sco). Al momento dell’arresto Falsone era irriconoscibile, più magro e con il viso ritoccato dalla chirurgia plastica facciale. Il boss ha negato di essere il superlatitante ma le impronte digitali lo hanno incastrato. I poliziotti gli hanno trovato una carta di identità francese con un nome italiano che corrisponde a una persona ritenuta dagli investigatori un fiancheggiatore. A Marsiglia Giuseppe Falsone stava cercando di aprire un’impresa edile. Al momento del suo arresto stava rientrando in casa in un quartiere nei pressi del porto e non ha opposto alcuna resistenza. Nel monolocale, dove il criminale viveva da solo, sono stati trovati computer, telefoni cellulari e documenti falsi.