Da tempo si era in attesa di una legge che rendesse più duttile e flessibile il rapporto tra investitori e Pubblica amministrazione. La Regione Siciliana con la Legge n°5 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n°16 dell’11 aprile scorso ha dato un significativo riscontro a tante richieste di chiarimenti e soprattutto di norme la cui mancanza hanno fatto arrovellare tanti e che hanno costretto, alla ricerca di soluzioni interpretative che spesso hanno portato a contenziosi che hanno richiesto l’intervento dei diversi tribunali come i Tar ed il Cga. Oggi invece, con la pubblicazione della detta legge trovano soluzione numerosi contenziosi. Con un articolato corposo composto da ben 26 articoli sono state date Disposizioni per garantire rinnovata Trasparenza , Semplificazione nelle procedure Amministrative, Efficienza, Informatizzazione della Pubblica Amministrazione e quindi contribuire ad agevolare le iniziative di tipo economico produttivo. Sull’argomento l’ing. Vincenzo Inga, sindaco di Calamonaci, ritiene che tra le attività disciplinate dalla legge trovano finalmente soluzione gli interrogativi posti in sede di coordinamento da parte delle Camere di Commercio che hanno stimolato gli Enti locali a dotarsi degli strumenti voluti ed indicati dal DPR n°160 del 2010. Ma ovviamente era indispensabile il recepimento con norma siciliana e la Legge n°5 ha dato risposta a detta esigenza. Inga dice che ancora la norma è acerba e va metabolizzata velocemente ma di sicuro emerge la volontà da parte del Governo Regionale di dotare anche la Sicilia di strumenti che possano incoraggiare l’investimento in questa terra affamata di lavoro proponendo una Pubblica Amministrazione al passo con i tempi. Ciò dice il sindaco Inga va traguardato anche con la capacità organizzativa degli Enti che hanno già sperimentato determinate attività comunali in forma associata ed in questo può venire in soccorso l’Unione dei Comuni. Visibile la soddisfazione si legge nel commento che fa il Sindaco quando si parla della soppressione della Commissione edilizia comunale: “Avevo ragione!!! E’ da molti anni che viene richiesto un chiarimento su un argomento quasi scontato. In Italia la Commissione è stata ritenuta da molti Enti Locali superflua con l’avvento della Legge Bassanini; la legge che ha attribuito la gestione degli Uffici ai Funzionari rendendo superfluo, quindi, un parere urbanistico ad un tecnico che regge l’Utc. I termini che utilizza il legislatore siciliano sono chiari “favorire lo snellimento e l’accelerazione del procedimento amministrativo per il rilascio della Concessione Edilizia trova nella “soppressione” di tale organo collegiale una soluzione importante. Ecco quindi, dice Inga, “perché avevo ragione e sono soddisfatto anche perché la soluzione super partes data dalla Regione toglie un equivoco che ci ha rubato fin troppo tempo ed energie”.

Un pensiero su “Legge sulla semplificazione, il commento del sindaco di Calamonaci”
  1. Non si capisce su che cosa abbia ragione. Praticamente questo esimio primo cittadino ha imbastito una causa persa in partenza, con spreco di denaro pubblico, presso TAR e CGA solo per sostituire una commissione vecchia con una nuova senza avere i supporti di legge. Complimenti per l’avvedutezza! Non sarebbe stato meglio abolirla del tutto la commissione se si voleva dimostrare le proprie ragioni?

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