Conferenza pubblica di Lillo Miccichè, l’esponente della Federazione provinciale Sinistra Ecologia e Libertà, al centro Pier Paolo Pasolini. Circa tre ore di dibattito e proposte sul tema del centro storico. Per la salvaguardia del centro storico di Agrigento la proposta di Miccichè è quello di uno studio idrogeologico sugli ipogei agrigentini per conoscere le cause di alcune frane. < Serve l’ intervento di un pool di esperti della Protezione civile sugli eventi calamitosi che hanno interessato la parte antica di Agrigento – spiega Lillo Miccichè – dal crollo dell’ex istituto Schifano al palazzo Lo Iacono, dagli ipogei agrigentini, agli storici dissesti della cattedrale e dell’ex castello. Nulla è stato fatto fino ad oggi. E’ il risultato è stato: crolli a non finire a cominciare di antichi edifici del valore monumentale e un peggioramento del territorio, dalla collina della Cattedrale a valle fino ad arrivare dal lato nord in via XXV Aprile, dal lato ovest in via Gioeni e ad est in via Imera, dove le gravi lesioni al palazzo vicino l’imbocco per la statale per Palermo, potrebbe essere collegato alla serie ciclica dei smottamenti di terra che partono dalla scarpata della Bibbirria e arrivano giù nel vallone Imera >. Durante il dibattito Miccichè ha presentato una relazione storica-sociologica sugli ultimi avvenimenti accaduti.