Raffaele Lombardo si è dimesso. Il governatore siciliano ha annunciato di rimettere il suo mandato all’Assemblea regionale siciliana. “Siamo tutti noi consapevoli che il nostro Paese e la Sicilia vivono un momento critico, subiamo una grave aggressione dell’autonomia siciliana, occorre che il governatore sia libero da ogni vincolo. Io dal 29 marzo 2010, inizio della mia vicenda giudiziaria, non lo sono. Per questo mi dimetto. Ma nel mio passo indietro c’è anche una ragione politica: l’anticipazione delle elezioni potrà consentire un voto libero dai tavoli dei partiti nazionali”. Così il governatore annuncia ufficialmente il passo indietro dalla sua carica, e la Sicilia tornerà al voto in ottobre, con ogni probabilità il 28 e 29. Il leader dell’Mpa lascia dopo quattro anni di presidenza segnata da continui cambi di maggioranza e di assessori. E lo fa travolto dalla vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto con la richiesta dei pm della Procura di Catania d’imputazione coatta non solo per voto di scambio ma anche per concorso esterno.

 

Un pensiero su “Lombardo si dimette, in ottobre la Sicilia torna alle urne”
  1. Quando questi signori se ne vanno è solo una grazia di Dio! E che Dio ci protegga da altri che meditano di prenderne il posto per cibarsi degli stessi assurdi privilegi di chi li ha preceduto!
    Si chiude la XV legislatura dell’Ars! – ma che cosa ha prodotto per la Sicilia e i siciliani questa Ars dal maggio del 1947? – niente . . solo miseria, disoccupazione e mafia, basta leggere gli eventi da quella data! Anzi, è giusto ricordare che ha prodotto un numero di parassiti incalcolabile, dal presidente in giù – personaggi inservibili, sempre più incompetenti, che hanno l’aria e l’espressione di una immodestia e di una presunzione sempre più risibili, tipiche di chi si ciba dei soldi dello Stato, senza arrossire, senza nulla dare in cambio, tutto a spese di una popolazione distratta da problemi esistenziali, la cui maggioranza viene accuratamente tenuta nell’ignoranza più assoluta, nella miseria e in un sottosviluppo da terzo mondo, con la promessa di fasulli guadagni facili capirsi! Personaggi incapaci, senza cultura e senza storia, personaggi che hanno sottratto e che continuano a sottrarre importanti risorse economiche all’Isola, personaggi che si sono creati stipendi incredibili, una vera rapina ai danni di chi non capisce perché non riesce a sbarcare il lunario, presuntuosi senza dignità, mentre dilaga una miseria sotto gli occhi di tutti, ora basta, questi inutili personaggi! spariscano perché hanno semplicemente disonorato la storia e la sede del più antico parlamento europeo, che offendono, agli occhi del mondo, la dignità di un popolo antico che vanta tradizioni culturali importanti, che è ora, che vengano giustamente riscattate!

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