Nuovo rinvio – stavolta al 2 maggio – dell’udienza preliminare al termine della quale il Gup del Tribunale di Palermo deciderà se rinviare a giudizio o meno le persone arrestate nell’operazione antimafia “Family”. Il rimnvio è stato deciso dal giudice a causa dello sciopero degli avvocati. Il Comune di Castrofilippo e la Provincia Regionale di Agrigento hanno annunciato che si costituiranno parte civile. L’operazione, “Family”, scattò nel settembre dello scorso anno nei confronti dei presunti esponenti ed affiliati della cosca mafiosa di Castrofilippo. In manette finirono l’ex sindaco  Salvatore Ippolito, 53 anni, Angelo Alaimo, 63 anni, presunto vice capo della “famiglia” di Castrofilippo,  l’omonimo Angelo Alaimo, 53 anni, Antonio Bartolotta, 80 anni presunto capo mafia del paese, e Giuseppe Arnone 53 anni, nipote di Bartolotta.