Si è conclusa la requisitoria del procuratore generale Cammà relativa al processo antimafia denominato Scacco Matto, che in primo grado, con l’abbreviato, aveva visto il Gup di Palermo, infliggere 12 condanne. Nove, invece, furono le assoluzioni. Il procuratore generale ha avanzato richiesta di assoluzione per uno solo imputato, mentre per altri 20 ha chiesto la condanna. Questo il dettaglio,(tra parentesi la sentenza di primo grado):Gino Guzzo, 21 anni e 2 mesi(21 anni e 2 mesi); al settantenne Paolo Capizzi, 13 anni e 8 mesi (13 anni e 8 mesi); Francesco Capizzi, 15 anni (12 anni); Accursio Dimino, 11 anni e 4 mesi (11 anni e 4 mesi); Salvatore Imborbone, 11 anni e 4 mesi (11 anni e 4 mesi); Antonino Pumilia, 10 anni e 1 mese (10 anni);Antonino Gulotta, 10 anni (10 anni);Raffaele Sala, 9 anni e 9 mesi (9 anni e 8 mesi); Girolamo Sala, 8 anni e 8 mesi (8 anni e 8 mesi); al quarantunenne Giuseppe Capizzi, 12 anni (8 anni e 8 mesi); Calogero Rizzuto, 4 anni e 8 mesi(4 anni e 8 mesi);Antonino Montalbano, 1 anno e 7 mesi (1 anno e 7 mesi);Giuseppe Barreca, 10 anni (assolto); Michele Barreca, 9 anni (assolto); al 45enne Giuseppe Capizza, 10 anni (assolto); al 42enne Paolo Capizzi, 16 anni (assolto);Gaspare Corso assolto(assolto); Pietro Derelitto, 12 anni, (assolto); Michele Giambrone 2 anni e 6 mesi (assolto);Giuseppe Orlando 12 anni (assolto); Leonardo Taormina 1 anni (30 mesi). L’operazione antimafia Scacco Matto nel luglio del 2008, culminò con una retata che porta in carcere 40 persone ritenute appartenenti alle famiglie mafiose del versante occidentale dell’agrigentino.