Si è svolto  presso l’aula magna dell’ Alberghiero “Ambrosini” di Favara, il workshop “Mediterraneo Fish”, evento organizzato dall’Accademia Palladium di Favara, con il patrocinio della Regione Sicilia, del PO FESR 2007-2013 Sicilia e del Pescato di Sicilia, in collaborazione con la Scuola. L’iniziativa ha lo scopo di promuovere il corretto comportamento alimentare con informazioni sulle caratteristiche organolettiche del pescato locale e sul consumo delle specie ittiche meno apprezzate. Il progetto si prefigge l’obiettivo di accrescere la conoscenza del pesce azzurro per aumentare l’apprezzamento nelle tavole delle famiglie siciliane. La manifestazione, presentata dal noto giornalista Salvatore Fazio, è iniziata con i saluti rivolti agli ospiti e alle autorità presenti dal DS Giuseppe Salamone, dal presidente della Palladium, dott.ssa Maria Portella, dal referente del progetto, dott.ssa Gabriella Schembri, e dall’assessore comunale Lino Sorce, in rappresentanza del Comune di Favara. Quindi, si sono succeduti il presidente dell’Organizzazione Produttori Pesca della Sicilia occidentale, Ignazio Piazza, che ha discusso su “Promozione e valorizzazione del pesce azzurro”, l’esperta nutrizionista dott.ssa Marianna Musco che ha sviluppato la tematica dei comportamenti alimentari corretti e i loro effetti sulla dieta alimentare, e la dott.ssa Angela Cuttitta, esperta in ecologia e biologia della pesca, che ha trattato il tema “Pesce specie meno conosciuta e la divulgazione scientifica”. Si è tenuta desta l’attenzione del pubblico presente, nella stragrande maggioranza formato dagli alunni della Scuola, intervallando i lavori con l’esibizione dei giovani cantanti del luogo, protagonisti recentemente della trasmissione di Raiuno “Ti lascio una canzone”. La manifestazione si è conclusa con una apprezzata degustazione di prodotti realizzati e presentati dagli studenti diretti rispettivamente dagli chef Pasqualino Consiglio e Giuseppe Di Carlo e dal maître Paolo Siracusa, con l’utilizzo delle specie ittiche più comuni. Collateralmente, è stato possibile visitare la mostra fotografica, allestita per l’occasione, “Il mare è la vita”, sul patrimonio culturale della gente di mare.