La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio plurimo di immigrati, durante la traversata di un barcone con a bordo 461 persone partito dalla Libia e approdato a Lampedusa lo scorso primo maggio. L’inchiesta si basa sul racconto di un ghanese che ha parlato di stupri e “riti propiziatori per far cessare l’ira degli spiriti e far tornare il mare calmo”. Il minorenne, fratello di una delle vittime, ha parlato di 5 profughi ghanesi uccisi da 6 nigeriani carnefici  e gettati in mare.