Dopo lo sbarco a Pozzallo di 101 migranti nel giorno di Pasqua, il governatore siciliano Nello Musumeci propone al premier Giuseppe Conte una soluzione: una nave per la quarantena degli immigrati, capace di ospitare fino a 488 persone.  Il Governo nazionale pare abbia sposato la soluzione prospettata dal governatore della Sicilia che ha dichiarato: “abbiamo  individuato la Motonave Azzurra della compagnia Gnv, dotata di protocollo sanitario per l’assistenza a bordo di casi di Covid-19 positivi, idonea quindi a garantire le condizioni sanitarie necessarie alla quarantena di sospetti contagi e attrezzata anche per preparare i pasti giornalieri”. “Ecco la nostra soluzione, presidente Conte – si legge ancora nella dichiarazione – non ci sono più alibi. Basta solo sottoscrivere il contratto. Ed è un compito del governo nazionale”. “Non c’è più motivo – prosegue il governatore – di scaricare sulle strutture della Sicilia il peso organizzativo di collocare centinaia di persone immigrate, pronte a sbarcare nei prossimi giorni sulle coste siciliane, vittime di spregiudicati venditori di carne umana. La Sicilia non vuole vivere con il Coronavirus la stessa drammatica esperienza della Lombardia: la gente ha paura, i sindaci hanno civilmente lanciato l’allarme, come faccio io da tre giorni. Evitiamo altra tensione sociale. I migranti che rischiano di annegare vanno soccorsi e messi in quarantena. Ma lo si faccia su una nave in rada. E anche presto”. Il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, che è in contatto con il capo missione della Ong tedesca ha confermato che il Governo italiano “ha finalmente accolto la proposta che in tanti abbiamo rivolto per mettere in quarantena i migranti salvati dalla Alan Kurdi su una nave a largo del porto di Trapani: possono così essere messi in sicurezza siciliani e migranti”.