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“Sul filo della memoria”. Così ha voluta intitolare la sua mostra antologica, il pittore sardo Giuseppe Carta, le cui opere sono esposte da sabato scorso nei locali del Castello Chiaramontano di Racalmuto, che dallo scorso 7 febbraio ospita la rassegna d’arte 2011. Fino al 5 giugno sarà la volta del poliedrico Carta, la cui ricerca pittorica e scultorea è sempre più indirizzata alla rappresentazione del vero. Un realismo, quello delle sue creazioni, capace di suscitare un grande impatto visivo.

A completare l’esposizione dell’affermato artista a livello internazionale, che ha partecipato anche alla biennale di Venezia, la collezione Fondazione Logudoro Meilogu “40 Opere dal 900 ad Oggi”, tra cui Sironi con un’opera del 1927, Fiume, Pozzati, Palazzi, Sassu, Luzzati. Presente per l’occasione il Sindaco di Banari, la città sarda che a Carta ha dato i natali.

Un evento imperdibile, quello della mostra antologica del maestro dell’iperrealismo Giuseppe Carta e della collezione Logudoro, per il critico d’arte Nuccio Mula, che al Castello di Racalmuto, dice di sentirsi a casa.