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L’ ultima ordinanza del presidente della Regione Musumeci per contenere la diffusione del coronavirus prevede una stretta anche sulla movida. Ma ad Agrigento i controlli sono già iniziati da qualche giorno e sembra che la gente stia iniziando a capire. Tranne pochi casi isolati, sabato sera, tutti i giovani presenti nel centro di Agrigento indossavano i previsti dispositivi di protezione individuale e mantenevano la distanza di sicurezza imposta dalle norme in materia di antiassembramento. È stato sanzionato soltanto un giovane sprovvisto dei dispositivi di protezione e 4 sanzioni – sempre da 300 euro – sono stati applicati ad altrettanti giovani agrigentini pizzicati gomito a gomito e senza mascherina correttamente indossata. A scendere i campo Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza. Nel corso del controllo , protrattosi anche alle ore notturne, sono state identificate 53 persone ed è stato denunciato alla Procura, oltre che sanzionato un agrigentino per atti contrari alla pubblica decenza. L’uomo è stato sorpreso ad urinare per strada, in un vicolo appartato. La multa è di oltre 3 mila euro. E’ stato, a suo carico, applicato anche il Dasp urbano.