I Consiglieri provinciali Nino Spoto della Federazione della Sinistra, Carmelo Avarello di Sinistra Ecologia e Stefano Girasole del Gruppo Misto, in riferimento alla problematica connessa alla viabilità ed ai controlli operati dalle forze dell’ordine per violazione del limite di velocità, lungo la SS 185 Agrigento-Palermo, hanno presentato una mozione. Intanto i tre consiglieri rilevano che la postazione fissa di controllo stabilita dal sindaco di Lercara Friddi e dal sindaco di Castronovo di Sicilia esclude dal danno economico arrecato dalle multe per eccesso di velocità gli automobilisti residenti nei due Comuni anzidetti e che pertanto ne soggiacciono penalizzati solamente gli automobilisti che non vi risiedono. Per questo chiedono di conoscere dagli organi competenti i criteri che si adoperano ed a fronte di tale incresciosa e preoccupante disparità di trattamento, anche di conoscere quali iniziative il presidente della Provincia vorrà promuovere in difesa degli altri automobilisti, molti dei quali residenti nella provincia di Agrigento e se riterrà utile prendere adeguati impegni con l’Anas, con la Prefettura di Palermo e con i Comuni interessati per territorio. I Consiglieri evidenziano altresì che sulla segnaletica stradale relativa al transito riferito non sono indicati i numeri di rimando e le date di rintracciabilità delle determinazioni e delle direttive di adozione che rimangono pertanto taciute. Il Decreto della Prefettura di Palermo individua i tratti di strada per i quali non vige l’obbligatorietà della contestazione immediata ma sinora rimangono da conoscere con assoluta chiarezza la pertinenza tecnica dei Comuni citati, in materia, nonché gli obblighi e gli ambiti effettivamente ricadenti nel novero di responsabilità della Prefettura di Palermo .