Saranno giudicati con il rito abbreviato i quattro medici accusati di omicidio colposo, nell’ambito dell’inchiesta scaturita dalla morte di Michele Di Stefano, di Porto Empedocle, di 69 anni, avvenuta il 26 giugno del 2016 all’ospedale di Agrigento, per una emorragia non diagnosticata, dopo essere stato investito da un’auto. I quattro medici sono finiti a processo perché “in violazione delle linee guida specifiche, hanno omesso gli esami strumentali che avrebbero accertato in tempo utile la presenza di un’emorragia intestinale e, quindi, i trattamenti chirurgici e terapeutici”.