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Anche il Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi si aggiunge alla nuova piattaforma di CoopCulture che offre la possibilità di visitare musei e luoghi della cultura anche a distanza, estendendo l’esperienza di visita nel tempo e nello spazio. La visita è un’esperienza immersiva perché permette di cogliere particolari e dettagli non visibili ad occhio nudo o durante una visita tradizionale al sito. Il Tempio della Concordia a pochissima distanza o passeggiare virtualmente tra le rovine del tempio di Zeus. Scoprire i mosaici delle domus agrigentine e carpire i particolari delle pitture parietali. O magari intrufolarsi virtualmente “sotto” i templi entrano in quel mondo a parte che sono i percorsi sotterranei, le sepolture come la Grotta Fragapane, la catacomba più grande della Valle. Oggi è possibile. “La piattaforma è dedicata innanzitutto agli studenti- spiega Letizia Casuccio direttore di CoopCulture- che hanno dovuto rinunciare alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione, perdendo quel rapporto indispensabile nello studio con l’esplorazione e la conoscenza del proprio territorio ma anche con la scoperta delle testimonianze più lontane e che grazie alla piattaforma hanno avuto modo di recuperare, visitando da remoto siti archeologici e musei, viaggiando virtualmente per vivere il patrimonio culturale ed essere accompagnati  dai nostri operatori didattici alla scoperta di alcune meraviglie del nostro Paese.” E anche oggi che le visite sono finalmente riprese e il pubblico è ritornato alla Valle dei Templi, la piattaforma “culttura dal vivo” continuerà il suo percorso, conscio di rappresentare un modo per far vivere una “pre-esperienza” ai visitatori provenienti da tutto il mondo.