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Un micro telefono cellulare è stato scoperto dalla polizia penitenziaria di Agrigento in una cella del reparto “alta sicurezza” della casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo”. Il telefonino, completo di sim card e di carica batterie, era stato abilmente occultato da un detenuto, condannato per mafia. 

La scoperta è stata fatta durante una perquisizione della cella. Le indagini degli agenti del corpo di polizia penitenziaria, adesso sono mirate a ricostruire i contatti telefonici del detenuto e su come sia stato possibile portare il cellulare all’interno del carcere. Il detenuto rischia adesso una pena da 1 a 4 anni.