Niente funerali per Diego Tardino, Angela Baldacchino, e i figli Alessia e Vincenzo, le quattro vittime della strage di contrada “Safarello” , a Licata. Lo ha disposto la Questura di Agrigento che ha autizzato la sola benedizione delle salme.
La decisione è arrivata dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, a cui hanno preso parte diverse autorità, che si è svolta in Prefettura. Troppe tensioni e troppi rischi alla base della decisione. Alla benedizione delle bare all’interno del cimitero di Licata, questa mattina, hanno preso parte poche persone, tra i parenti più stretti, inseriti in un apposito elenco dalla Questura di Agrigento. Subito dopo il dissequestro delle salme, si stava organizzando un funerale in una grande piazza della città, per poter contenere le centinaia e centinaia di partecipanti. In città oggi è lutto cittadino. Divieto anche per i funerali dell’assassino Angelo Tardino che si svolgeranno alla stessa maniera domani, giovedì 3 febbraio. Diego Tardino, di 44 anni, la moglie Alessandra Angela Baldacchino di 40 anni, e i figli Alessia di 15 anni, e Vincenzino di 11, sono stati uccisi mercoledì mattina da Angelo Tardino che poi, a pochi chilometri di distanza si è sparato in macchina.