I proprietari del palazzo Lo Jacono Maraventano, crollato nei giorni scorsi, sono imputati dinanzi al Tribunale di Agrigento “perché omettevano di provvedere ai lavori necessari a rimuovere il pericolo per le persone, derivante dallo stato di degrado dell’immobile”. Si tratta di Celestina Alaimo, Giuseppe Piscopo, Lucia Maria, Giuseppina, Salvatore, Mario, Gerlando, Filippa e Calogero Russo. Il 2 aprile del 2007 l’allora sindaco Aldo Piazza emise un’ordinanza con la quale si chiedeva ai proprietari del palazzo Lo Jacono  – Maraventano di mettere in sicurezza il fabbricato, già all’epoca molto pericolante. I mesi passarono, Aldo Piazza lasciò il posto all’attuale sindaco Marco Zambuto, ma – secondo la Procura – sul palazzo pericolante nessuno pare abbia messo mano. Il 12 febbraio 2008 i tecnici del Comune accertarono l’inottemperanza all’ordinanza comunale da parte dei proprietari dell’immobile, facendo scattare il procedimento penale. La prossima udienza si terrà il 10 giugno.