Ha assicurato il suo massimo impegno il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, a favore degli uffici giudiziari e dell’avvocatura agrigentina. Il guardasigilli questa mattina ha incontrato i vertici del tribunale di Agrigento da tempo in emergenza organico. Ci sono undici magistrati giudicanti in meno rispetto all’organico assegnato, mentre i Pm sono dieci rispetto ai tredici previsti. I sostituti in servizio presto scenderanno ad otto con il trasferimento ad altra sede di altri due Pm. L’organico presenta scoperture del 12% anche tra il personale amministrativo.

Alfano ha anche parlato della riforma della giustizia ribadendo i punti qualificanti: la separazione degli ordini tra pm e giudicanti con percorsi separati fin dall’inizio, la creazione di due Csm e di un meccanismo disciplinare che risolva il problema di una giustizia troppo domestica in questo campo.