Notte di tregua a Lampedusa ma le condizioni del mare miglioreranno nelle prossime ore e così potrebbe subito riprendere l’ondata di sbarchi.

Nell’isola anche ieri non sono mancati gli arrivi: hanno raggiunto Lampedusa circa 600 migranti tutti profughi partiti dalla Libia tranne il mini sbarco di 16 tunisini recuperati in serata dalla Guardia di Finanza.

Nonostante le condizioni del mare critiche negli ultimi 3 giorni sono stati oltre 3000 i migranti, quasi tutti provenienti dall’Africa subsahariana, sbarcati nell’isola.

Il piano dei trasferimenti anche se con qualche difficoltà è subito ripartito.

Ieri pomeriggio da Lampedusa è salpata la nave Flaminia della Tirrenia con a bordo 1.550 migranti; un centinaio di questi già condotti nella notte a Porto empedocle. La nave che distribuirà i profughi nei centri per richiedenti asilo ha fatto rotta verso Catania.

A Lampedusa rimangono così quasi 1700 migranti eritrei, etiopi e dell’Africa subsahariana e circa un centinaio di tunisni che invece verranno rimpatriati.

Le strutture dell’isola sono così oltre il limite massimo di capienza.

1200 al centro d’accoglienza, 400 all’ex base Loran, 120 alla Stazione marittima e donne e bambini all’area marina protetta.

Ma l’isola dovrebbe essere subito svuotata. E’ già ancorata poco distante dal porto infatti la nave Moby Vincent che dovrà trasferire circa 1500 profughi, quasi tutti.

Si aspetta solo il miglioramento delle condizioni del mare per effettuare l’attracco in uno dei moli di Lampedusa.