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Neppure il tempo di organizzarsi con le tendopoli che a Lampedusa riparte una nuova ondata di sbarchi.
Due barconi tra la notte e le prime ore del mattino hanno raggiunto l’isola: nel complesso sono sbarcati a Lampedusa 76 migranti.
Ma in tanti hanno intrapreso la traversata: gli avvistamenti infatti si susseguono di ora in ora e dovrebbero essere almeno altre 10 le imbarcazioni che arriveranno nell’isola nelle prossime ore.
In queste ore si continua a lavorare per la realizzazione delle due tendopoli, che comunque non sono gradite agli abitanti dell’isola che chiedono invece maggiori trasferimenti aerei.
Pe la tendopoli alla base Loran, la più grande, come noto servirà ancora del tempo per avviare gli interventi di bonifica.
Per quella invece nello spiazzo che circonda la Casa Fraternità gestita dalla parrocchia se ne sta occupando la protezione civile e ormai si aspetta solo l’arrivo delle tende per allestire la struttura.
Bisogna fare in fretta perché al centro d’accoglienza dell’isola sono circa 2.900 i migranti ospitati: a garantire l’ordine all’interno della struttura anche i militari ma la situazione rischia sempre di precipitare.
Intanto le notizie insistenti su un prossimo attacco alla Libia preoccupano i lampedusani che ricordano i due missili lanciati da Gheddafi nell’aprile del 1986 per ritorsione a un attacco americano.
Di certo sembrerebbe che l’isola non verrà interessata almeno per il momento dalle azioni militari contro la Libia. Ma la posizione di avamposto all’interno del mediterraneo non rasserena gli isolani.

E ieri durante un collegamento in diretta della trasmissione AnnoZero di rai due con la pizza di Lampedusa, si sono registrati momenti di tensione con i lampedusani che hanno accerchiato l’inviato Sandro Ruotolo urlando slogan e cori.