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Il Gip del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo ha archiviato l’inchiesta a carico della comandante della “Sea Watch”, accusata di essere entrata senza autorizzazione con la nave, che stazionava davanti Lampedusa, nelle acque territoriali italiane, rifiutandosi di allontanarsi, nonostante l’ordine impartito da una motovedetta della Guardia di finanza. Accolta la richiesta della Procura. Rackete – secondo il giudice – ha agito nell’adempimento del dovere di salvataggio previsto dal diritto nazionale e internazionale del mare.

La comandante era stata una prima volta già prosciolta lo scorso aprile, dall’accusa di resistenza a Pubblico ufficiale, violenza a nave da guerra, e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per avere fatto entrare in Italia 53 migranti. Accuse che scaturivano dal presunto speronamento della motovedetta delle Fiamme gialle, il 29 giugno del 2019, giorno del suo arresto, e l’ingresso nel porto dell’isola