E’ rimasto l’ultimo latitante agrigentino, dopo l’arresto di Giuseppe Falsone, avvenuto in Francia lo scorso 25 giugno. E adesso esce una nuova foto, più recente, del latitante empedoclina: Gerlandino Messina, capomafia della provincia di Agrigento dopo l’arresto di Falsone, appare cambiato. Il ragazzino dallo sguardo perso nel vuoto, con tanti capelli sulla testa è andato via via trasformando i propri lineamenti, fino a essere immortalato in un’immagine che ne certifica alcuni cambiamenti sostanziali. I capelli di fatto non ci sono più, tagliati a zero forse per fronteggiare un’incombente calvizie, mentre le guance sono piene. Nei giorni scorsi quella che non è da considerare come un identikit o una elaborazione fatta al computer, ma una foto a tutti gli effetti è finita su internet e nei prossimi giorni comparirà anche su un libro di un cronista agrigentino esperto di mafia. Messina è descritto dalle sentenze che lo riguardano, come un spietato killer.