La vaccinazione contro il Covid-19 degli operatori sanitari è un requisito imprescindibile per svolgere l‘attività professionale, pena la sospensione ex lege dall’esercizio. Inoltre, un eventuale ricorso alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie non potrà avere, in alcun caso, effetto impeditivo dell’applicazione della sospensione che non è una sanzione disciplinare”. Lo scrive a chiare lettere il Ministero della Salute e a giorni, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri invierà l’elenco dei medici agrigentini non ancora in regola con la somministrazione della terza dose che rischiano, pertanto, di essere sospesi dall’attività. “È importante che i medici non ancora in regola si sottopongano alla somministrazione della terza dose del vaccino anti Covid-19 entro il 150° giorno dall’inoculazione della seconda dose – spiega Santo Pitruzzella, presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Agrigento – pena la sospensione del professionista dallo svolgimento della propria attività”.