Costantin Gennaro, 24 anni, di origine russe, accusato di avere ucciso il padre adottivo, Damiano Gennaro,  l’8 novembre del 2009, al momento del fatto era perfettamente in grado di intendere e di volere.  Lo ha stabilito Cristina Camilleri, perito psichiatrico nominato dal Tribunale di Agrigento per valutare il quadro psichico e psicologico del ragazzo. Ma c’è di più. Il giovane, infatti, oggi è nelle condizioni di lucidità mentali tali da consentirgli di sostenere un processo a suo carico. Inoltre, il perito ha accertato che il giovane non è un soggetto socialmente pericoloso a causa di uno stato psichico degenerato. Gennaro è detenuto nel carcere di contrada Petrusa e fin dal primo giorno di detenzione non ha mai creato problemi al personale di vigilanza o ad altri detenuti.