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Emergono altri dettagli sull’omicidio di ieri mattina a Grotte: Pietro Chiarenza ha ucciso il fratello Roberto di 8 anni più giovane, in via Orsini. Sarebbe stato lo stesso omicida a chiamare i carabinieri confessando di aver ucciso il fratello colpendolo alla gola con un coltello . L’arma del delitto è stata subito recuperata: un  coltello da cucina di circa 10, massimo 15, centimetri che è stato sequestrato. Gli investigatori hanno provato a fare chiarezza su cosa fosse accaduto fra i due e sul perché Pietro Chiarenza si fosse armato di coltello e si fosse scagliato contro il fratello più piccolo. Pare che fra i due fratelli, vi sarebbero stati dei rancori e dei continui dissapori. L’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Cecilia Baravelli. Nelle prossime ore, il magistrato potrebbe  disporre l’autopsia per stabilire quante effettivamente sono state le coltellate che hanno colpito il tabaccaio cinquantaseienne.