Ancora una volta l’Europa è l’epicentro della pandemia di Covid-19. L’attuale tasso di trasmissione del virus Paesi della regione europea, socondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è molto preoccupante.

“Tutti i Paesi d’Europa stanno affrontando la minaccia reale di una recrudescenza della COVID-19 o la stanno già combattendo – ha dichiarato il Direttore dell’OMS Europa, Dr. Hans Kluge, in una conferenza stampa tenutasi giovedì 4 novembre 2021 – la situazione attuale e le allarmanti proiezioni a breve termine dovrebbero spronarci ad agire“.

I casi di Covid-19 stanno nuovamente raggiungendo livelli record, con la variante Delta, altamente trasmissibile, che continua a dominare. La scorsa settimana, con quasi 1,8 milioni di nuovi casi e 24.000 nuovi decessi.

“Siamo a un altro punto critico nella recrudescenza delle pandemie. L’Europa è tornata ad essere l’epicentro della pandemia – dice il dottor Kluge – oggi la differenza è che sappiamo di più e possiamo fare di più: abbiamo più strumenti e mezzi per mitigare e ridurre i danni alle nostre comunità e alla società. I ricoveri ospedalieri raddoppiano e tutte le età sono colpite, ma l’aumento dei casi è più rapido tra la popolazione anziana. Attualmente, il 75% dei casi mortali riguarda persone di età pari o superiore a 65 anni”.

Due sono le ragioni principali che hanno portato all’aumento dei casi: l’inadeguata copertura immunitaria e l’allentamento delle misure sanitarie e sociali.

Ad oggi, nel vecchio continente sono state somministrate un miliardo di dosi di vaccino, ma le disparità tra gli Stati dell’Unione rimangono.

“In media,in Europa, solo il 47% delle persone ha completato un ciclo completo di vaccinazioni e solo in otto Paesi si è superato il 70% di copertura – ha affermato il Dr. Kluge – è indispensabile che le autorità facciano ogni sforzo per accelerare il ritmo di diffusione delle vaccinazioni. I vaccini sono la nostra risorsa più potente se usati insieme ad altri strumenti, come le maschere, i test, la ricerca dei contatti, la ventilazione degli ambienti interni, la distanza fisica. Con la recrudescenza diffusa della Covid-19, invito tutte le autorità sanitarie a riconsiderare attentamente l’allentamento o la revoca delle misure di contenimento”.