Patrocinato dal Comitato regionale dell’Ente di promozione sportiva Opes (Organizzazione per l’educazione allo sport) presieduto da Andrea Patti, si è appena concluso nei locali del Palasport Nicosia di Agrigento uno stage regionale di System operational group). Lo stage è stato organizzato dal maestro Angelo Cutaia, qualificato capo monitor della disciplina, e dal maestro Agostino Esposito, responsabile regionale per la formazione delle forze dell’ordine e forze armate dell’Opes. Il «S. O. G.» è una tecnica militare di combattimento corpo a corpo che si insegna ai legionari, alle forze militari inglesi, francesi ed americane. Il corso è stato tenuto e diretto dal fondatore, Olivier Pierfederici, legionario e paracadutista, incursore dell’esercito francese, reduce da tante missioni all’estero. Francese, residente in Argentina, Pierfederici decise di ideare un nuovo sistema imparentato con le tecniche del maggior W. E. Fairbairn (il creatore della famosa daga commando) e del nordamericano Rex Appelgate (padre del Close Combat statunitense). Il programma tecnico è stato volontariamente ridotto nella sua quantità perché comprovato che l’essere umano di fronte a una situazione di stress o di pericolo molto forte non è in grado di attaccare con tecniche troppo sofisticate per una sorta di blocco mentale e fisico. Altra innovazione è l’uso di armi speciali quale il punzone e il karambit. Il System operational group non è un sistema convenzionale. E’ basato sul Close Combat militare e sul Penchak Silat malese. Le sue tecniche hanno come finalità la sopravvivenza di fronte a situazioni di alto rischio o di pericolo estremo. Il «S. O. G.» é uno dei sistemi più pratici, completi e realistici per la difesa personale, non solo per la formazione di professionisti ma anche per tutti quelli che desiderano ricevere una preparazione che permetta loro tranquillità, sicurezza e abilità per poter replicare di fronte a una situazione di rischio per se stessi e per i propri cari. Non esiste differenza di sesso o limite di età, dato che le tecniche si adattano all’individuo di caso in caso. Hanno preso parte allo stage tecnico-formativo moltissimi atleti in rappresentanza delle forze dell’ordine e delle forze armate della Sicilia ai quali è stato rilasciato l’attestato di partecipazione, mentre le successive tappe dei tre giorni siciliani di Olivier Pierfederici hanno visto una nutrita partecipazioni di civili, atleti e maestri provenienti da tutto il territorio siciliano.