Massimo Battaglia, 38 anni, di Agrigento, poliziotto, morto lunedì pomeriggio mentre era impegnato in una battuta di pesca subacquea a San Leone, è stato colpito da un arresto cardiocircolatorio provocato da un edema polmonare. L’ispezione cadaverica è stata effettuata ieri mattina dal medico legale Gianfranco Pullara all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio. Già ieri pomeriggio il magistrato titolare dell’inchiesta ha archiviato il caso e disposto il dissequestro della salma, che è stata restituita ai familiari. I funerali  si terranno oggi alle 16, nella basilica dell’Immacolata.