Si lascia e brucia l’auto dei genitori dell’ex fidanzata. Con l’accusa di danneggiamento aggravato, gli agenti del Commissariato di Porto Empedocle, hanno arrestato Salvatore Racinello, empedoclino di 18 anni. Il ragazzo avrebbe dato fuoco per vendetta all’auto dei genitori della sua ex ragazza, ritenendoli responsabili della fine del fidanzamento. E’ accaduto la notte tra mercoledì e giovedì, e gli investigatori non ci hanno messo molto a ricostruire la vicenda grazie anche alle videocamere di sorveglianza installate dal proprietario della vettura, al quale alla fine del mese di agosto, ignoti gli bruciarono una prima autovettura, una Peugeot, lasciata posteggiata nei pressi di Vincenzella. Per sentirsi più sicuro, è maturata la decisione di ricorrere alla tecnologia, piazzando sotto l’abitazione alcune telecamere. Forse non si saprà mai se il primo episodio, possa essere legato a quello dell’altra notte, quando Racinello ha organizzato la “spedizione punitiva” per vendicarsi del fatto che la giovane fidanzata aveva deciso di lasciarsi alle spalle la loro storia d’amore. Giunto in via Giotto, il giovane si è avvicinato alla Fiat Stilo, anche questa di proprietà dei genitori della sua ex, e accendino in mano ha appiccato il fuoco. Quindi si è allontanato, facendo perdere le tracce. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che in poco tempo hanno spento le fiamme. E’ stato a quel punto che i proprietari della vettura, hanno consegnato ai poliziotti empedoclini, le immagini, che inequivocabilmente riprendevano il volto del piromane. E’ bastato poco per risalire a Salvatore Racinello, rintracciato a tarda notte mentre se ne stava tranquillamente a letto.