fbpx

Rino Lattuca, candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di Porto Empedocle, presenterà lunedì mattina, la proposta di modifica al regolamento comunale per ciò che concerne l’utilizzo del suo pubblico a sostegno del settore commerciale di bar e ristoranti, che versa in una profonda crisi dovuta alle restrizioni Covid. “Insieme al mio staff composto da professionisti di altissimo livello professionale abbiamo elaborato- spiega il candidato Rino Lattuca- una proposta seria che possa rilanciare un settore ormai fermo da oltre un anno, la ristorazione così come anche i bar e le pizzerie. Vogliamo consentire ai titolari degli esercizi di potere riaprire le loro attività, utilizzando con una semplice procedura, il suolo comunale, ossia gli spazi aperti, per permettere di essere in regola con le recenti direttive del Governo. Abbiamo, cosi, previsto nella proposta, che in deroga al regolamento di concessione suolo pubblico e solo fino al 31/12/2021, ovvero fino alla proroga della emergenza sanitaria che comporta la limitazione di utilizzo degli spazi per la somministrazione alle attività commerciali, il rilascio di autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico con arredi funzionali all’attività di bar e ristoranti in deroga al Regolamento di concessione suolo approvato dal C.C. di Porto Empedocle e quindi:

a) Nelle strade adibite al transito dei veicoli con velocità ammessa non superiore a 30 Km orari, in carreggiata e/o nelle aree dedicate alla sosta dei veicoli;
b) Sul fronte opposto all’esercizio in cui ha sede l’attività, privo di accessi e/o affacci di pertinenza di altre attività commerciali, se per raggiungere l’area oggetto di occupazione è necessario l’attraversamento di strade adibite al transito dei veicoli con velocità ammessa non superiore a 30 Km orari;
c) Nelle aree non prospicienti il tratto di facciata interessato dall’esercizio commerciale, quando il fronte disponibile non sia oggetto di accessi e/o affacci di pertinenza di altre attività commerciali, entro una distanza maggiore di mt. 15 dal fronte dell’immobile in cui ha sede l’attività.
D) Nelle aree prospicienti l’attività e non oggetto di autorizzazione vigente.
Le domande dovranno pervenire secondo modello di domanda approvata con la presente delibera ed avente come oggetto “occupazione di suolo con procedura semplificata”.
Le occupazioni in deroga del vigente Regolamento potranno essere effettuate solo a seguito di autorizzazione che sarà rilasciata dal Servizio Suap previo esito favorevole dell’accertamento tecnico in merito alla compatibilità della richiesta con l’area individuata. Oltre al modello di domanda dovrà essere corrisposto un versamento, per spese amministrative, di euro 65,00 che l’amministrazione dovrà destinare per la creazione di un progetto incentivante e destinato ai dipendenti comunali che andranno a costituire il gruppo destinato all’accertamento tecnico. Siamo sicuri- conclude Lattuca- che questa proposta possa essere condivisa in consiglio comunale. Gli esercenti, non possono più aspettare i tempi della politica!”.