fbpx

Interdetto il tratto di spiaggia prospiciente al fondale e bloccata la navigazione e la balneazione per un raggio di 50 metri nel tratto di mare interessato al rinvenimento di un presunto ordigno bellico. Ordigno che si trova nel fondale prospiciente la spiaggia dove sorge il chiosco “Kokorito” di Seccagrande a Ribera. “Il tratto di spiaggia antistante la zona interessata verrà immediatamente interdetto al transito e allo stazionamento – ha annunciato il sindaco di Ribera, Matteo Ruvolo, – . La Guardia costiera ha già provveduto ad emettere l’interdizione alla navigazione e alla balneazione per un raggio di 50 metri nel tratto di mare interessato dalla presenza di tale reperto. La segnalazione è giunta a questo ente e agli enti preposti da parte di Domenico Macaluso, ispettore onorario dell’assessorato regionale ai Beni culturali per la Geologia marina il quale, nel corso di una prospezione dei fondali prospicienti la spiaggia di Seccagrande, con l’esplorazione sottomarina di alcune grotte, ha notato la presenza di un oggetto perfettamente sferico, semi-seppellito in un fondale composto da sabbia e ghiaia, ad una profondità di circa 3,5 metri ed a circa 100 metri dalla riva in prossimità del chiosco ‘Kokorito’, all’inizio della spiaggia del Corvo”.