Il Club Service “Fidapa” di Licata, a conclusione della manifestazione “Percorsi femminili”, ha conferito all’Ispettrice provinciale Infermiere volontarie Cri di Agrigento, sorella Anna Sciandrone, il premio “Donna 2011″. In coerenza con le linee guida dello statuto del Club, funzionale al reale e concreto riconoscimento del ruolo della donna nella nostra società, la presidentessa Ester Rizzo ha così motivato il riconoscimento alla sorella Sciandrone: “Per l’impegno, la tenacia e la dedizione al servizio dell’ideale delle Infermiere volontarie Cri, ma anche per la profonda umanità e l’incrollabile abnegazione con cui ha saputo trasformare rigore e disciplina in missione al servizio di chi soffre”. L’autorevolezza del riconoscimento trova statutaria conferma nel premio intitolato “Rita Levi Montalcini – Per fare la differenza”. Il premio sarà conferito a tre donne che, attraverso l’attività in ogni settore, hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo socio-culturale o economico, arricchendo non soltanto la propria persona, ma anche l’ambiente circostante nel quale operano. Riconoscimento significativo e fortemente correlato alla modernità della figura e del ruolo proprio delle “Crocerossine” che da sempre, nella storia del Corpo, operano con l’umiltà di piccole “ladies with the lamp”, per contribuire in patria e fuori area, a supporto delle Forze armate, ad alleviare le sofferenze di popolazioni che vivono a vario titolo un grave disagio. Una manifestazione che ha sottolineato la dedizione e lo spirito di servizio della Sorella Anna Sciandrone, rappresentando mirabilmente la cultura, l’etica e la vocazione che sono alla base dello status delle Infermiere volontarie e dando forza, con il suo esempio e con il suo operato, all’insieme di valori sintetizzati nel motto “ama, lavora, conforta e salva”.