Il Gup del Tribunale di Agrigenbto, Luisa Turco, ha condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione (il Pm aveva chiesto 4 anni e 6 mesi) Gerlando Sollano, di 74 anni, e Mario Lo Zito, di 38 anni, entrambi di Agrigento. I due erano imputati del reato di sfruttamento della prostituzione. Secondo l’accusa avrebbero fatto parte di un giro che gestiva alcune prostitute nella case di appuntamento. Sollano e Lo Zito sono difesi dagli avvocati Gianfranco Pilato, Salvatore Re e Salvatore Maurizio Bugea. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato. L’inchiesta antiprostituzione “Pretty Woman” è sfociata la mattina del 10 novembre del 2009 con la notifica di cinque provvedimenti di custodia cautelare, oltre a Sollano e Lo Zito, a due donne, Cecilia Vielka Rodriguez, 47 anni, panamense, residente a Napoli,  Adele Ansaldi Galfo, 45 anni di Modica,  ed infine l’obbligo di dimora per Michele Cimò, 59 anni, di Agrigento. Mentre la cittadina panamense ha patteggiato, Cecilia Vielka Rodriguez è stata condannata a 2 anni di reclusione, pena sospesa, la Galfo e Cimò difesi dagli avvocati Ignazio Valenza e Ignazio Galfo, hanno chiesto di essere giudicati con il rito ordinario. La prima udienza del dibattimento è in programma il 12 luglio. Secondo quanto accertato dagli inquirenti a capo dello sfruttamento della prostituzione c’era la Rodriguez, che gestiva gli appuntamenti in appartamenti di Fontanelle e Contrada Consolida.