Spunta una cassetta audio al processo che vede imputato il sindaco delle Pelagie,  Bernardino De Rubeis, accusato del tentativo di concussione. Nella cassetta è stato registrato, a insaputa dell’amministratore, un colloquio durante il quale il sindaco di Lampedusa, confermava di avere ricevuto la prima parte di una tangente.  E’ stato l’imprenditore Pasquale De Francisci a portarla in aula, a sorpresa, durante l’udienza di martedì,  la microcassetta dell’incontro che, ha detto, sarebbe avvenuto a Palermo nel dicembre del 2008. Nella registrazione, che è stata acquisita dal Tribunale ma non ascoltata, il sindaco De Rubeis, secondo la parte lesa, confermerebbe di avere già ricevuto dall’imprenditore 10 mila euro di una tangente complessiva di 50 mila euro che gli aveva chiesto per sbloccare un’autorizzazione per un piano di lottizazione a Lampedusa. Il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo ha chiesto, e ottenuto, al Tribunale la ’sbobinaturà e la trascrizione del contenuto della cassetta. L’incarico sarà affidato nella prossima udienza, fissata per il 10 maggio. L’imprenditore, uno dei tre agrigentini che accusano il sindaco di Lampedusa di avere chiesto loro tangenti, ha spiegato di avere potuto portare soltanto oggi la cassetta perchè non si ricordava dove l’aveva conservata e di averla trovata soltanto nei giorni scorsi. Intanto il procuratore aggiunto Fonzo ha deciso di cambiare il capo di imputazione nei confronti del sindaco de Rubeis da tentativo di concussione a concussione consumata.