Non è certo il partito che starà a destra o a sinistra. Pier Ferdinando Casini, oggi ad Agrigento, ha inteso ribadire la sua tesi, che è quella centrista, una forza politica che porta il nome del Partito della Nazione. E’ questa l’unica vera forza che potrà sostenere un programma di Governo serio. Destra e sinistra si sono spaccati, i co-fondatori si sono allontanati. In uno scenario che esprime tale debolezza non è possibile governare, senza l’appoggio di chi è pronto ad assumersi la responsabilità di traghettare in una fase nuova il Paese. Ciò che conta dunque sono i programmi. Accanto a lui, il sindaco di Agrigento, Marco Zambuto e il sindaco, Calogero Firetto, ormai indicati come nuovi leader di questa compagine. Casini ha criticato la scelta delle alternative alla Lega, costruite ad hoc per il sud. La Lega è già radicata e non è pensabile ideare delle fotocopie adesso in questo territorio. Dunque l’idea dell’ex Udc e del nuovo Partito della Nazione è che invece si debba lavorare davvero per far uscire il Paese dalla crisi, che non è soltanto economica, ma anche sociale e culturale, di carenza di valori.