Ha appena terminato di leggere il giuramento che lo riconferma assessore provinciale di Agrigento.

Ma Gaetano Cani, unico rappresentate dell’Udc nell’amministrazione guidata da Eugenio D’Orsi, non ci sta e si dice pronto a consegnare le sue dimissioni.

Esplode così questa mattina subito dopo la presentazione della nuova giunta provinciale il caso politico agrigentino.

Poco prima il presidente D’Orsi aveva reso nota la composizione della sua nuova giunta.

8 assessori invece che 12. Un sorta di esperimento, in caso di necessità Eugenio D’Orsi ha detto di essere pronto a colmare i vuoti con la nomina di altri assessori.

Ma è la composizione politica a creare i veri problemi.

5 gli assessori riconfermati. Stefano Castellino del Pdl area Cimino, Luca Salvato del Pdl ex An, Mariano Ragusa del Mpa, Settimio Cantone fino a poco tempo fa della corrente Alfano del Popolo della libertà ma questa mattina dichiaratosi indipendete del Pdl e infine proprio Gaetano Cani dell’Udc. I nuovi ingressi sono due del Pdl area Alfano il licatese Nico Lombardo e l’agrigentino Domenico Contino e infine il favarese Antonio Limblici dell’Mpa corrente Granata.

In pratica l’Udc passa da 3 assessori su 12 a un unico rappresentante nelle nuova giunta di 8 assessori.

Un unico rappresentante anche per la corrente cimino del Pdl e per gli ex An, 2 rappresentanti per l’Mpa di cui uno della corrente Granata e 2 del Pdl Alfano con in più Cantone dichiaratosi indipendente, quest’ultimo fatto ha anche suscitato numerose reazioni polemiche.

Sta di fatto che l’Udc non ci sta ad avere un unico assessore: per far rientrare la crisi ne servirebbero almeno due altrimenti, come ci ha confermato lo stesso Gaetano Cani al telefono sarebbero pronte le dimissioni.

Tutto ciò dimostra che fino a questa mattina i partiti non sapessero pressocchè nulla della composizione della Giunta e della spartizione delle cariche.

Adesso inizieranno le trattative per cercare di trovare una sintesi.

Così subito dopo la presentazione della nuova giunta e poco prima che scoppiasse il caso Udc il presidente Eugenio D’Orsi parlava della sua compagine assessoriale. Alla fine si dimette Cantone e entra Tuzzolino dell’udc, questa soluzione arrivata intorno le 13:00 dovrebbe calmare gli animi