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Il sequestro, presso Farm Cultural Park di cortile Bentivegna a Favara delle due installazioni artistiche non autorizzate, è stato reso evidente con l’apposizione ieri dei cartelli e del nastro monitore, a testimonianza del procedimento adottato dal Corpo di Polizia Municipale su disposizione del locale Ufficio Tecnico. 24 ore prima dell’apposizione del “sigilli”, operazione quest’ultima fatta tardivamente in quanto l’ordinanza di sequestro risale al 24 luglio, il Comune di Favara si era reso disponibile a venire in contro alle esigenze di Farm, ma per ottemperare agli obblighi di Legge, gli agenti di polizia municipale hanno dovuto rendere evidente il sequestro, un atto dovuto quindi.

Una decisione che non ha demoralizzato i sostenitori del polo artistico che proprio ieri sera hanno lanciato la provocazione di tagliare i nastri dei vigili Urbani e di collocarli nei pressi del Palazzo di Città, il tutto accompagnato da una performance in puro stile Farm.

Un finto sequestro del Municipio che secondo i frequentatori dei 7 cortili, sarebbe responsabile del tentato blocco delle attività culturali portate avanti.

Una provocazione che il sindaco di Favara, Anna Alba, raggiunta telefonicamente, preferisce non commentare, la giovane amministratrice comunque ribadisce la disponibilità del Comune a trovare una soluzione per porre fine alle polemiche che ledono sicuramente all’immagine della città.