La Procura della Repubblica di Agrigento, ha chiesto il giudizio immediato per Soufiene Mouzhair, 22 anni, marocchino, coinvolto nella rapina, culminata con la morte della prostituta colombiana di 25 anni, Cindy Vanessa Candelo Arroyo. Entro quindici giorni dalla trasmissione degli atti per la richiesta di giudizio immediato il gip emette il decreto che dispone il giudizio oppure rigetta la richiesta. Il decreto poi deve passare al vaglio del legale dell’imputato che in alternativa può chiedere il rito abbreviato o il patteggiamento. La prima udienza del processo è fissata per il 7 ottobre prossimo davanti alla prima sezione penale del Tribunale di Agrigento (presidente Giuseppe Melisenda Giambertoni). Soufiene Mouzhair dall’aprile scorso è detenuto nel carcere di contrada Petrusa, e su di lui pendono le accuse dei reati in concorso con altri di violazione di domicilio, porto abusivo di armi e rapina. A Mouzhair i carabinieri del Nucleo operativo di Agrigento sono arrivati attraverso alcune intercettazioni telefoniche. Avrebbe fatto delle vere e proprie ammissioni, parlando del suo coinvolgimento assieme all’algerino Mohamed Juda, 21 anni, arrestato e attualmente sotto processo con il rito abbreviato.