I giudici della sezione Misure di prevenzione delo Tribunale di Agrigento hanno disposto la confisca dei beni di Giuseppe e Calogero Iacono, rispettivamente padre e figlio, di 75 e 36 anni, entrambi pastori. I due, ritenuti vicini al boss Gerlandino Messina, vennero coinvolti – nell’ottobre del 2007 – nell’operazione antimafia denominata “Marna”. La confisca riguarda 15 terreni, 3 fabbricati, 3 imprese agricole, 6 libretti postali, 3 titoli finanziari e 9 buoni fruttiferi. Il patrimonio, ammontante a circa tre milioni di euro, era stato sequestrato due anni fa dalla Guardia di finanza.