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E’ stato fatto il punto sulla rere viaria agrigentina dalla IV Commissione all’ars in collegamento con Valerio Mele, Responsabile della struttura territoriale Sicilia ANAS. Il quadro che ci è stato prospettato da ANAS ci fa tirare qualche sospiro di sollievo”. “Entro agosto- annuncia il presidente della commissione- Giusi Savarino- via tre semafori dalla Agrigento-Palermo con i benefici che ne derivano in termini di riduzione del tempo di percorrenza, fluidità del traffico e diminuzione dei disagi per gli automobilisti”. Occhi puntati sulla tangenziale di Agrigento con lo studio di fattibilità tecnico-economica commissionato dal Governo Musumeci con un investimento da 1 milione di euro. “Parliamo di oltre 35 chilometri di strada a 4 corsie – continua Savarino – la cui realizzazione costituirà il primo passo verso il tanto atteso collegamento Gela-Castelvetrano, connettendo Villaggio Mosé, Favara, Porto Empedocle sino a Montallegro”. Sulla strada Licata Torrente Braemi individuata la soluzione per superare l’impasse creata dal fallimento dell’affidataria di uno dei due lotti, entro l’estate i progetti rivisti e in seguito i lavori verranno riassegnati. Altro focus lo stato dell’arte della statale 640. “Abbiamo chiesto lumi sui tempi di consegna dell’attesissima Galleria Caltanissetta e sollecitato l’individuazione di una soluzione alternativa che eviti agli automobilisti l’attraversamento del centro città, ottenendo sul punto rassicurazioni”. Infine al via il processo di trasformazione in smart road delle strade di competenza ANAS e implementazione dei sistemi di sicurezza stradale, in particolare per il monitoraggio e la manutenzione di ponti e viadotti.