La notizia era attesa da giorni: finalmente il viadotto Carabollace riapre al traffico veicolare. La Procura della Repubblica di Sciacca ha disposto il dissequestro. La decione del procuratore capo Vincenzo Pantaleo arriva dopo l’invio da parte dell’Anas della comunicazione di avere completato l’adozione dei presidi di sicurezza, ritenuti necessari ad evitare altri gravi incidenti stradali. La nota di dissequestro è stata girata all’Anas e alla Prefettura di
Agrigento, che stannmo adottando tutte le misure per  la riapertura  dell’importante tracciato. Il viadotto era chiuso dallo scorso 21 giugno e posto sotto sequestro preventivo nell’ambito delle indagini sulla morte di Alessio Spitaleri, il trentenne di Burgio precipitato, con la propria auto il 30 maggio scorso, dopo aver sfondato il guard-rail. Un volo di oltre 30 metri che non gli ha lasciato scampo, nello stesso tratto di strada in cui due anni fa perse la vita Maria Presti, un’insegnante di 48 anni di Ribera, residente da parecchi anni a Sciacca. Sotto accusa, i guard- rail del Viadotto Carabollace, perché inadeguati, troppo bassi e deboli, privi di protezioni.