La Fit-Cisl potrebbe denunciare per condotta antisindacale i vertici di Gesa se questi ultimi non coinvolgeranno le organizzazioni sindacali nella redazione del piano di impresa.Lo afferma il segretario provinciale del sindacato Nino Stella il quale se la prende anche con i sindaci che in questi mesi hanno paventato la necessità di rimodulazione il servizio riducendo il personale. La soluzione del problema – secondo Stella – non sta nella rimodulazione del servizio proposta e che prevede tagli al personale pari a circa 63 unità, ma nel potenziamento della raccolta differenziata e nuovi investimenti in termini di impiantistica da parte di Gesa.