fbpx

Rientrata la protesta dei sindaci “ribelli”, quelli cioé dei 14 comuni dell’Ato Ag2 Gesa che avevano avanzato difficoltà ad accettare una prosecuzione del servizio di prelievo dei rifiuti solidi urbani senza un abbattimento dei costi, si pensa già al futuro. Stamattina il prelievo della spazzatura avverrà regolarmente in tutti i 19 comuni di Gesa, ma lunedì – alla riapertura degli uffici – il raggruppamento di imprese responsabile del servizio pretenderà
che i 14 sindaci che avevano annunciato di non voler più pagare firmino delle precise garanzie. Se qualche sindaco non vorrà dare tali garanzie rischierà di vedere il proprio comune lasciato in balìa della spazzatura. Ci sarà da vedere anche cosa faranno i sindacati: Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero per il 22 marzo nei 14 comuni in questione, l’Ugl lo lo stato di agitazione.