I sindacati sono sul piede di guerra per quanto riguarda il servizio di igiene ambientale ed hanno proclamato lo stato di agitazione, minacciando anche altre forme di protesta. Mentre l’Ugl ha chiesto al presidente della Provincia Eugenio D’Orsi di essere ammessa a partecipare all’incontro con i sindaci di lunedì prossimo, Cgil, Cisl e Uil hanno scritto all’assessore regionale ai rifiuti Giosué Marino per chiedere un suo intervento in ordine al bando per il nuovo affidamento del servizio di prelievo della spazzatura. Chiedono a Marino di convocare un tavolo di concertazione alla presenza della società d’ambito, dei sindaci e dei sindacati, “al fine di raggiungere un accordo che consenta di avere un servizio efficiente ed  economico salvaguardando i livelli occupazionali”. Dal canto suo il liquidatore di Gesa Teresa Restivo ribadisce che il piano è statogià approvato dall’assemblea dei sindaci e  si augura di trovare una soluzione, anche con un “tavolo” regionale, per concordare con i sindaci eventuali servizi aggiuntivi in cui far confluire il personale eventualmente in esubero.