Nella giornata di ieri si sono costituite davanti al Consiglio di Stato le associazioni Legambiente (nazionale e regionale), Arci e Cittadinanzattiva, rispettivamente con gli avvocati Daniela Ciancimino di Agrigento, Nicola Giudice di Palermo, Corrado Giuliano di Siracusa e Silvio Bozzi di Roma, a seguito dei ricorsi in appello della società Nuove Energie Srl e del Comune di Porto Empedocle avverso al sentenza del 14 dicembre 2010 che ha accolto il ricorso delle associazioni e del Comune di Agrigento contro il decreto che autorizzava la realizzazione del rigassificatore di Porto Empedocle e il gasdotto di collegamento previsti nelle vicinanze della Valle Dei Templi e della Casa natale di Pirandello. Anche l’associazione Italia Nostra, intervenuta davanti al TAR per sostenere le ragioni proposte nel ricorso di Legambiente e delle altre Associazoni, si è costituita davanti al Consiglio di Stato con l’avv. Daniela Ciancimino. Le associazioni insisteranno perché il Consiglio di Stato rigetti gli appelli e per la conferma della sentenza del Tar del Lazio che ha accolto i ricorsi ritenendo non legittimo il provvedimento con il quale è stata autorizzata la realizzazione dell’opera per la mancata partecipazione del Comune di Agrigento in relazione agli interessi di tutela dei beni monumentali di inestimabile valore siti nel suo territorio ed interessati dalle opere previste per la realizzazione del rigassificatore.