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Rimpatriato oggi dalla frontiera aerea di Palermo, in esecuzione del provvedimento del prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa,  il 30enne cittadino tunisino, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, ed espulso piu’ volte dal territorio nazionale. L’uomo – secondo quanto riferisce il Viminale – era emerso all’attenzione delle forze dell’ordine nell’ambito delle indagini avviate in Italia a seguito dell’attacco nella basilica di Notre Dame a Nizza in cui furono uccise tre persone.

Dall’analisi dei contatti social dell’attentatore e dei soggetti che avevano viaggiato con lui dalla Tunisia fino a Lampedusa, era stato individuato il profilo Facebook in cui l’uomo aveva postato o l’immagine di un orologio con le lancette posizionate sull’ora dell’attacco terroristico con la frase tradotta dall’arabo “ogni cosa arriva al suo tempo”.