Ripresa la raccolta dei rifiuti nei comuni dell’Ato AG2. “La Regione – si legge in un documento dell’Ufficio Stampa regionale – ha supportato e supportera’ l’Ato con l’adozione di tutti i provvedimenti necessari a risolvere il problema della collettivita’ dell’area di riferimento dell’Ato e non di singoli comuni come richiesto da alcuni sindaci. Cio’ in piena sintonia con la normativa e con l’interesse dell’intero territorio. Le fughe in avanti di alcuni comuni sono state stigmatizzate e bloccate per non arrecare pregiudizio a tutti i lavoratori che pretendevano “solo” di essere pagati per il lavoro svolto. Nei prossimi giorni la situazione dovrebbe normalizzarsi grazie anche alla ripresa del servizio di riscossione. “E’ del tutto fuorviante e mistificatorio – ha detto l’assessore all’Energia e ai Servizi di Pubblica utilita’, Giosue’ Marino – affermare che le difficolta’ che si sono determinate ad Agrigento e in altre province siano ascrivibili alla legge di riforma degli Ato, le cui modalita’ di attuazione sono state diffusamente illustrate nei mesi scorsi nel corso di una serie di incontri operativi con gli addetti al settore e con ben sei circolari esplicative”. “Alla stregua di una obiettiva valutazione – ha sottolineato l’assessore – emerge il tentativo di vanificare la realizzazione della riforma delle Societa’ d’ambito, strumentalizzando le difficolta’ addebitabili a responsabilita’ gestionali verso cui la Regione, anche in via sostitutiva, sta apprestando soluzioni idonee per risolvere le emergenze”.