Numerosi sono i furti di cavi elettrici perpetrati dalle linee dell’alta tensione, che spesso lasciano al buio vaste zone rurali. Nel corso di un servizio di prevenzione e repressione del fenomeno, i carabinieri della compagnia di Sciacca hanno arrestato due saccensi, sorpresi ad asportare dall’impianto elettrico di un oleificio dismesso una ingente quantità di cavi in rame. Le manette ai polsi sono scattete per Mario Grasso, 36 anni e Calogero Diliberto, 55 anni. Sequestrati 25 Kg. di cavi elettrici, un’autovettura Fiat Brava sulla quale era stata caricata la refurtiva ed attrezzatura varia utilizzata per il furto. Gli arrestati, esperite le formalità di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Sciacca, a disposizione della locale Procura della Repubblica.